
Il pellet è un’invenzione abbastanza recente. Si tratta di piccoli pezzettini di materiale compresso che può essere composto da diverse sostanze. Sono noti i pellet in legno, usati come combustibile per il riscaldamento degli ambienti, ma si producono ormai da molti anni anche mangime per gli animali in pellet, e pellet di altri materiali, come la plastica.
Ma come si producono i cilindri di pellet? Grazie alle pellettizzatrici o pellettatrici, che sono delle macchine a funzionamento idraulico o meccanico composte da un sistema di iniezione del materiale e da una pressa. La materia prima viene pressata attraverso una matrice e si ottiene il pellet per estrusione. Apparentemente un funzionamento semplice, ma entrano in gioco diverse variabili. Prima di tutto la qualità e le caratteristiche del materiale da cubettare e, seconda cosa forse ancora più importante, la scelta delle matrici.
Le matrici (o trafile) sono la parte della pellettatrice che si consuma più velocemente. Ormai questi componenti non possono più prescindere dalla tempra sotto vuoto dell’acciaio; questo tipo di trattamento termico permette infatti una maggiore durata del pezzo rendendolo più duro, non solo in superficie. Un altro aspetto estremamente importante è il controllo (o contenimento) delle deformazioni durante il trattamento termico che consente di ridurre i tempi di lavorazione successivi a questa fase, con minori costi di produzione delle matrici. Inoltre una migliore uniformità termica garantisce risultati omogenei in termini di durezza e quindi con conseguente maggiore affidabilità nell’uso della trafila. Ciò è vero soprattutto per le macchine che funzionano a velocità molto elevate più soggette al surriscaldamento e all’usura.
HT Solutions produce una gamma di forni in vuoto appositamente progettati per il trattamento termico di questi elementi, in modo da rendere le matrici più resistenti e precise. La tecnica del vuoto permette infatti una qualità maggiore di lavorazione e rende i pezzi finali più puliti ma è necessario che i parametri di uniformità durante le fasi di riscaldo e di raffreddamento dei pezzi trattati siano precisi e calibrati.
HTS pone attenzione al cliente e permette la personalizzazione dei forni in base alle diverse esigenze di trattamento richieste per ogni tipologia di prodotto.











